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I cantieri edili, gli scavi, i mezzi e le macchine operatrici nel loro raggio d'azione devono essere sempre delimitati, soprattutto sul lato dove possono transitare veicoli e pedoni, a difesa dell'incolumità degli stessi, mediante barriere, parapetti, o altri tipi di recinzioni. Se un tempo recintare il cantiere era solo una consuetudine, il decreto legislativo 493/996 ha stabilito che la segnaletica debba essere prevista quando i rischi non possono essere evitati o sufficientemente ridotti con mezzi tecnici di protezione o con misure, sistemi o metodi di organizzazione del lavoro. Inoltre, il Disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici, pubblicato nel 2002 dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sancisce che le barriere, obbligatorie nelle zone che presentano condizioni di pericolo, possono essere sostituite da recinzioni colorate in rosso o arancione stabilmente fissate, costituite da teli, reti, o da altri mezzi di delimitazione.
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